21/06/06

Meduse lesbiche, è allarme
Per catturarle, appello delle autirità alle donne: nuotate nude

Sarebbero arrivate fino in Italia dall'Australia, nelle stive del mercantile Capo Mele che carica acqua di mare per bilanciarsi. Sono le meduse lesbiche, attratte dalle donne ma letali per l'uomo. A lanciare l'allarme è un l'esperto di Cugnologia Marina dell'Università del "Tirone", prof. Cicch Ippolith. Al momento non sono stati ancora segnalati casi di incontri ravvicinati tra i bagnanti e le temute meduse, ma il pericolo è alto.
Si prepara quindi un'estate a rischio, in Calabria. E stavolta non c'entrano gli attentati né il caldo record. Il mare di Cirus pare sia infestato di piccole meduse. Si tratterebbe delle velenosissime Irukandji Lesbian, minuscoli celenterati delle dimensioni di un'arachide, che proliferano in Australia.
Il veleno presente sui tentacoli di queste meduse, a contatto con la pelle sembra avere un diverso effetto sugli uomini e sulle donne. "Le Irukandji Lesbian - spiega il prof. Cicch Ippolith- sono attratte dalle parti intime delle donne, dove trovano un habitat ideale per la riproduzione, mentre, al contrario, il testosterone prodotto dalle ghiandole genitali maschili è fortemente irritante per il loro sistema nervoso. Ci risulta che il liquido presente sui tentacoli di queste meduse a contatto con la pelle umana causa un improvviso innalzamento della pressione sanguigna e del ritmo cardiaco. Dopo mezz'ora, però, il prurito iniziale si trasforma a seconda del sesso della vittima: per gli uomini crampi al pisello, dolori ai testicoli e allo scroto, fino a complicazioni cardiache e polmonari, mentre per le donne abbiamo riscontrato irrigidimento dei capezzoli, gonfiore vaginale, pulsazioni clitoridee finanche orgasmi multiplo-frenetici".
Le autorità hanno intanto presentato un piano per far fronte all'emergenza. "Puntiamo a catturare le meduse e per attirarle verranno usate delle esche. A questo scopo - si legge in una nota del sindaco di Cirus Marina, Seph Ippolitics- invitiamo le donne a recarsi al mare e fare il bagno, solo così sarà possibile catturarle". Gli uomini, rimanendo sul lettino o in barca non corrono alcun pericolo. Anzi, se ne possono stare anche a casa. "Penserò io stesso alla cattura - dice il sindaco - mi servono solo pinne, maschere, retino e delle volontarie disposte a fare il bagno. Nude, però".
Fino ad oggi non sono stati segnalati bagnanti cirotani che si siano imbattuti nelle loro nuotate con questa pericolosa specie esotica, mentre si registra un sensibile aumento di turiste tedesche e svedesi.

Nessun commento: