27/07/06


Dalla Cappella alla Minkulia sulle carrette
200 coppie di gay all'InculaRally

CALABRIA SAUDITA- Ha preso il via dalla Cappella lo scorso 22 luglio l' InculaRally 2006, giunto alla sua terza edizione: 13 mila chilometri (più o meno un quarto della circonferenza della Terra) da percorrere in circa 4 settimane dalla Cappella a Inkulaan Bator, capitale della Minkulia, a bordo di utilitarie (massimo 1.000 cc di cilindrata), tre ruote (massimo 200 cc) o due-ruote (massimo 125 cc) d'epoca, o quasi.
LA CORSA – Le 200 vetture iscritte alla "madre di tutte le frociate" (come viene definito il rally sul sito ufficiale dell'evento), sono di sicuro il più vasto assortimento di macchine per le quali normalmente non si darebbe un soldo bucato: dalle Panda (4x4 e non) alle Api Piaggio, fino alle 126, passando per le mitiche Diane e le immancabili 500. Tutte debitamente preparate e aggiustate dai proprietari per l'occasione, ma non elaborate. Insomma, non si tratta della solita corsa per bolidi dalle super prestazioni, condotte da assi del volante, ma di utilitarie sfigate guidate da froci (accompagnate da un indispensabile secondo pilota nonché inculatore) e sicuramente molto fiduciose nelle prestazioni della propria auto. Ad ogni modo, lo scopo dell'impresa non è tanto quello di riuscire a raggiungere la Minkulia, ma semplicemente di divertirsi inchiappettandosi.
NON SOLO DIVERTIMENTO – Ma questo incredibile viaggio attraverso due continenti, cinque catene montuose, qualche deserto e un paio di nazioni "ostili" ha anche un fine nobile, perché le 200 coppie di ricchioni hanno dovuto versare mille euro ciascuna, e l'importo raccolto sarà poi dato in beneficenza. Lo scorso anno, grazie all'InculaRally, circa 80 mila euro sono stati devoluti ad associazioni benefiche, fra le quali Save the Kiul.

1 commento:

Elenoire ha detto...

Ciao, sono quella arrivata per seconda all'idea del Clistere della Sera come sottotitolo del mio blog. Volevo farvi i complimenti per il blogghettino che avete "messo su". L'hai/avete (non sò che soggetto usare!) definito goliardico e io aggiungo che oltre ad essere goliardico è parecchio spassoso. Ti metto tra i miei preferiti.

Riguardo al sottotitolo penserò a qualcos'altro..sempre che non l'abbiano già inventato.

Ciao e ancora complimenti.

Buona giornata