28/07/06

Successo editoriale del Clistere della Sera
Best seller il Diario del Clistere
L'Editore "Pronti per la terza ristampa"

ROMA - Arrivato sugli scaffali lunedì e, dopo un veloce passa parola, al mercoledi le copie erano già state tutte vendute. Definirlo un successo è poco, si tratta del diario più venduto che la storia dell'editoria scolastica ricordi. La Federazione Insegnati Calabresi Autonomi, F.I.C.A., ha subito contattato il Clistere della Sera, editore del best seller, per proporre una convenzione e il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, l'On. Nicodemo Tempesturco ha chiesto subito un incontro con l'autore del diario, Valentono Camillorio.
Le frasi dell'agenda scolastica "Happy Cugno" lasciano poco spazio alla fantasia, si legge un po' di tutto. Da quelle di ispirazione filosofica come "la scuola ti prepara alla vita, e fanno schifo tutte e due", ad attacchi a genitori ed anziani: "I genitori sono degli sfigati, ma ti mollano la paghetta", "Non dobbiamo odiare i vecchi. Sono così perché puzzano", "adoro spaventare a morte i vecchi" e infine "i vecchi devono andarsene fuori dalle ...".
I primi a interessarsi per il contenuto del diario sono stati i genitori degli studenti a cui è indirizzata l'opera, i membri del F.I.C.A.: "Si tratta di messaggi quotidiani profondi, positivi. Promuovono comportamenti sociali e sono fortemente in simbiosi con i valori garantiti dalla nostra costituzione quali la solidarietà, il rispetto per la persona, il rispetto delle istituzioni".
"La scuola è una figata. C'è un sacco di gente da prendere per il culo" o ancora "Mi piace la scuola. Ci sono un sacco di ragazze che te la danno". Frasi che se fossero scritte sui muri susciterebbero commenti di simpatia ma che stampate sulle pagine di un diario hanno sollevato un unanime consenso tanto grande da arrivare alle porte del Ministero. "Chiediamo la ristampa immediata della pubblicazione -ha spiegato il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Tempastacci -. Quando si tocca la materia scolastica è necessario un supplemento di attenzione e di rigore".
Lapidario il commento della deputata dei Verdi e capogruppo in Commissione Cultura Antonia Ciglia, favorevole alla ristampa dell'agenda a spese del Governo: "E' un vergogna che non si sia pensata una pubblicazione simile prima, e che si sia lasciata l'iniziativa a un editore indipendente, che ha altro a cui pensare. Un lavoro istruttivo del genere non può non stare sui banchi di scuola, luogo per eccellenza di educazione e serietà. Questa è l'educazione che vogliamo per i nostri figli".

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