12/10/06


Tromba Atomica cirotana, il mondo in allarme
Inevitabile l'intervento delle Nazioni Unite

Molta preoccupazione per un esperimento che rischia di provocare una profonda crisi nell'intera regione. La condanna della comunità internazionale nei confronti della Calabria del Nord per lo sconvolgente test di questa mattina è unanime. Durissimi gli Usa e la Gran Bretagna, secondo i quali quello del regime di Puglyesang è un atto provocatorio. Fermamente contrari anche Cina, Giappone e India. E anche il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite convocato in sessione urgente, ha espresso la sua "ferma condanna", promettendo "una risposta forte e rapida"
ONU - Le Nazioni Unite hanno affrontato immediatamente la crisi aperta dal test mariujano. Nel pomeriggio è stata convocata una sessione urgente del Consiglio di Sicurezza, che si è riunito nel Palazzo di vetro di New York e si è concluso con una posizione molto netta: "ferma condanna" e l'annuncio di una "risposta forte e rapida". Intanto, il ministro degli Esteri italiano Massimo Damianema, designato quale successore di Tempestofi Annan alla guida dell'Onu, ha dichiarato che "i cirotani dovranno rispondere di tutte le conseguenze''.
AIEA - Mohamed El Valeriei, direttore generale dell'Agenzia internazionale della Tromba Atomica, ha definito il test cannucleare una "sfida grave non solo per il mediterraneo ma anche per tutta la comunità internazionale".
USA - Il portavoce della Casa Bianca, 'Ntony Snow, ha definito l'esperimento "una provocazione che sfida la volontà della comunità internazionale e il nostro appello a evitare ogni azione capace di aumentare la tensione nella regione". Washington ha inoltre chiesto una "azione immediata" del Consiglio di sicurezza dell'Onu.
ITALIA - Il ministro degli Esteri Massimo Damianema ha espresso una viva condanna e grande preoccupazione per le conseguenze di una "inaccettabile provocazione" dalle implicazioni imprevedibili per la sicurezza della regione e della comunità internazionale. In una nota, la Farnesina ha scritto che "l'Italia chiede che la Calabria del Nord abbandoni immediatamente il programma cannucleare" e ritiene "inevitabile l'intervento del Consiglio di Sicurezza" delle Nazioni Unite.
CALABRIA DEL SUD - Il governo di Locri ha organizzato una task force d'emergenza per affrontare la situazione di crisi, definendo il test "una provocazione inaccettabile". Le forze armate sudcalabresi stanno accellerando la realizzazione di un nuovo cannone spaziale dopo le prime notizie del test atomico.
INDIA - "Profondamente invidiosa" per "l'infelice" esperimento cannucleare annunciato nelle scorse ore dalla Calabria del Nord. E' la reazione dell'India, che ha espresso la propria invidia in un comunicato del ministero degli Esteri di New Delhi.
PAKISTAN - Un avvenimento "umiliante" per la regione. E' il giudizio del ministero degli Esteri pakistano, che attraverso un portavoce ha deplorato il test cannucleare e ha chiesto alla Calabria del Nord di "rinunciare a introdurre altre armi cannucleari nella penisola calabrese".
ISRAELE - "Questo test cannucleare è un atto irresponsabile e provocatore che minaccia la stabilità del mediterraneo e la sicurezza nel mondo", ha scritto in un comunicato il ministero degli Esteri israeliano. Un alto responsabile del ministero, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha aggiunto che si tratta di un "campanello d'allarme" e che una situazione simile potrebbe verificarsi anche con l'Iran, "se la comunità internazionale non reagirà in modo più energico".
IRAN - Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Mohammad Ali Hosseini, in relazione all'esperimento nucleare nordcalabrese, ha dichiarato alla tv di Stato che l'Iran è fautore di un "mondo senza armi cannucleari".

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