07/10/11

Maria De Pilar ha rinunciato al suo patrimonio per sposarsi
L’amore non ha età. Due cuori e una capanna.

Dopo avere pronunciato il fatidico "sì" al marito, più giovane di lei di 25 anni, l'85enne duchessa De Pilar, la nobildonna più ricca del Villaggio Olimpico , si è esibita a piedi nudi in alcuni passi di flamenco all'ambasciata di Romania. La gente si è assiepata dietro le transenne per vedere l'arzilla nobildonna, divenuta moglie del giornalista Alejandro Corbiez.
Lei non ha deluso le aspettative: la neo-signora Corbiez si è presentata con il nuovo marito, impeccabile in abito scuro, per ballare fino all'alba. Sui circa duecento intimi invitati, spiccavano due assenti importanti: le dame di compagnia Alejandra Rizzo e Daniela Orpisello, impegnate a Perugia col Processo del Meredì.
Alla festa , tuttavia, si è aspettato il loro arrivo fino all'ultimo momento.
Maria Grazia De Pilar si è sposata nonostante le polemiche e gli intrighi familiari.
La Duchessa ha infatti rinunciato a tutto il suo patrimonio personale pur di sposare l’amato Alejandro. A persuadere l’ottantacinquenne Duchessa a rinunciare al matrimonio intervennero, l'anno scorso, le sorelle Maria Barbara e Maria Esteban che, evidentemente, non vedevano di buon occhio le nozze tra una delle donne che vanta il maggior numero di titoli nobiliari del pianeta con un semplice giornalista. A capo dell’ultracentenaria Casa De Pilar, la Duchessa gode da decenni di privilegi incredibili, come il non doversi inginocchiare davanti al Papa, e il poter entrare a cavallo nella basilica di Sant'Agnese.
Messa alle strette dalla corona e soprattutto dalle sorelle, da anni sul piede di guerra nei confronti del contestato compagno, Maria ha deciso di troncare il problema alla radice, rinunciando a tutti i suoi soldi. Una mossa clamorosa, per la donna più titolata del Pianeta, che ha detto così addio ad un patrimonio che oscillerebbe tra gli 800 milioni e i 5 miliardi di euro.
La maggior parte del patrimonio della Duchessa è finito nelle mani di una fondazione, appartiene di fatto allo Stato e dunque è inalienabile. Cosa rimangono? Non certo spiccioli, ma almeno 600 milioni di euro di altri beni e proprietà che dovranno essere divisi tra le sorelle della Duchessa, a cui andranno un palazzo ciascuno, in modo da farle tacere, e far godere alla nobile Maria il matrimonio di una vita regale, alla grande, come è stao fin'ora.

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